Regione Lazio

Cambio o aggiunta del nome o del cognome

Ultima modifica 22 ottobre 2019

Requisiti:

essere cittadino italiano

Il cittadino che intende cambiare o modificare il proprio nome o aggiungere al proprio un altro nome o vuole cambiare cognome (anche perché ridicolo o vergognoso) deve fare richiesta al Prefetto della Provincia del luogo di residenza, indicando le ragioni della domanda. In caso di richiesta relativa a minori di età, la medesima va presentata da entrambi i genitori o da uno solo di essi, purché accompagnata dal consenso dell’altro genitore.

In nessun caso può essere richiesta l’attribuzione di cognomi di importanza storica o comunque tali da indurre in errore circa l’appartenenza del richiedente a famiglie illustri o particolarmente note nel luogo in cui si trova registrato l’atto di nascita del richiedente o nel luogo di sua residenza. Se la richiesta appare meritevole di essere presa in considerazione, il richiedente è autorizzato a fare affiggere all’albo pretorio del Comune di nascita e del Comune di sua residenza attuale un avviso contenente il sunto della domanda (l’affissione deve avere la durata di trenta giorni consecutivi e deve risultare dalla relazione del responsabile fatta in calce all’avviso).

Chiunque crede di avervi interesse può fare opposizione alla domanda non oltre il termine di trenta giorni dalla data dell’ultima affissione o notificazione. Trascorso questo termine senza che sia stata fatta opposizione, il richiedente presenterà alla Prefettura competente copia dell’avviso con la relazione che attesti la eseguita affissione e la sua durata. Il Prefetto, accertata la regolarità dell’affissione e vagliate le eventuali opposizioni, provvederà ad emanare il decreto di autorizzazione al cambio del nome o del cognome.

Documentazione da presentare

  • Decreto originale (o in copia conforme) emesso dal Prefetto.
  • Iter procedura

Il cittadino dovrà presentarsi, previo appuntamento, all'Ufficio di Stato Civile con il decreto originale (o in copia conforme) e documento di identità n corso di validità.

Il decreto dovrà essere trascritto nei registri dello Stato Civile del Comune di residenza, su richiesta dell’ interessato o, in caso di minore età, dai genitori.

Successivamente l’ufficio curerà i conseguenti aggiornamenti delle nuove generalità (annotazione all’atto di nascita e variazione anagrafica)

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Termine di conclusione

  • Conclusione tramite silenzio assenso: si
  • Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: si
  • 30 giorni

Costi per l'utenza

  • servizio gratuito